Nessun governo e nuovo voto, una follia

Sergio Mattarella

Sostenere dopo il primo giro delle consultazioni presidenziali che non si formerà nessun governo e si andrà a elezioni anticipate è, in primo luogo, diseducativo; in secondo luogo, da irresponsabili; in terzo luogo, anche sbagliato. Lo stanno già dicendo in molti, i politici meno dei giornalisti, alcuni dei quali giungono addirittura a indicare la domenica di giugno nella quale si voterà. Questi esercizi, fondati quasi sul nulla, di previsione politica sono diseducativi per l’opinione pubblica alla quale si manda il messaggio che i politici non riusciranno a risolvere il rebus del governo o, addirittura, non vorranno farlo. Il commento del prof. Gianfranco Pasquino sul Messaggero Veneto.

M5S e Lega puntano ad un nuovo voto?