Camere lente, governo Speedy Gonzales

Il ministro Maria Elena Boschi

Governare a colpi di fiducia è ormai usuale. Le leggi approvate con questo catenaccio erano appena 9 su 100 col governo Prodi I (1996-98), scesero addirittura a zero (cito un dossier di OpenPolis) col governo Amato II, per crescere via via fino al 45% con Monti (che però doveva fronteggiare una vera emergenza con lo spread schizzato oltre quota 500) e fissarsi al 44,78 nel solo 2014 con Renzi. Un voto di fiducia ogni dodici giorni. Sempre con la giustificazione dell’urgenza? Anche alla Camera dove la maggioranza è rassicurante? Un editoriale sul Messaggero Veneto di Vittorio Emiliani.

Renzi governa ricorrendo ai voto di fiducia, segno di debolezza