Siamo in Italia, iI rottamatore non va da nessuna parte

Non siamo i soli. In Francia, per rinnovarsi, hanno eletto presidente Macron, un giovane senza passato e senza partito di cui tutti incominciano a dubitare. Gli americani hanno mandato al potere lo sprovveduto Trump, di cui poi sono malcontenti. E molti incominciano a rimpiangere i vecchi partiti in cui uno…
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Il Pd si finanzia con il soldi dei dirigenti che nomina

Secondo molti regolamenti finanziari locali del Pd – non solo deputati e eletti a livello regionale e locale, ma pure tutti quelli che i democratici piazzano ai vertici di municipalizzate, enti, fondazioni e via dicendo devono versare al partito. È una percentuale fissa dello stipendio o del gettone di presenza…
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Le riforme non si han da fare!

Le riforme istituzionali possono arrivare al traguardo per due vie. O dall’alto: perché sono condivise dalle élite, dalla classe dirigente del Paese (politica e non); o dal basso: perché la loro esigenza è sentita in modo fortissimo dall’opinione pubblica, magari in contrasto aperto con le èlite stesse. L'editoriale di Ernesto…
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Legge elettorale, ripartire dal Mattarellum

Con qualche ritocco, il Mattarellum è tuttora una buona legge elettorale, comprensibile da tutti, facilmente attuabile. L’alternativa, per chi non vuole l’ottimo sistema maggioritario a doppio turno francese (peccato che non ci sia mai stato un vero e approfondito confronto sul sistema francese che avrebbe anche il merito di scompaginare…
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La debolezza di Palazzo Chigi

Il presidente del Consiglio italiano può governare solo accettando un virtuale condominio di fatto con il presidente della Repubblica. Il quale però, è inutile ricordarlo, è costituzionalmente molto più forte di lui (dura in carica sette anni, è inamovibile e, nonostante troppo spesso lo si dimentichi, ha perfino il potere…
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