Gridare "basta" ad un Islam radicale

Le comunità islamiche dell’Occidente devono dire all’Europa laica e tollerante se considerano giusto, degno di esempio, il tumulto cruento, l’assalto alle ambasciate, le violenze, le bandiere bruciate che infiammarono le piazze musulmane quando papa Ratzinger tenne la sua lezione a Ratisbona contestatissima dall’Islam radicale, ma anche da quello moderato. Devono…
Leggi tutto...

Più vicini all'integrazione europea?

Qualcuno ha sostenuto che l’unificazione politica di più paesi è facilitata dall’esistenza di un nemico potente e vicino. L’Unione Sovietica è stata a lungo quel nemico per l’Europa che, infatti, fino al 1989, anzi, al 1990, riunificazione tedesca, è gradualmente cresciuta nell’integrazione. Dopo il 1989, gli Stati-membri dell’Unione hanno sacrificato…
Leggi tutto...

Eliminazione di Gheddafi, un errore fatale

La jihad è senza frontiere perché sono letteralmente spariti i confini di interi Stati. Chi si è avventurato lungo i 7.600 chilometri delle frontiere del Mali lo sa: c’è un doganiere scalzo e male armato ogni 300 chilometri con lo sguardo a un orizzonte senza futuro, verso una Timbuctu che…
Leggi tutto...

I vili assassinii di Parigi e le colpe dell'Occidente

Si misura ormai in decenni, se non in secoli, l’arco temporale durante il quale in Medio Oriente si sono prodotti assassinî di massa, stragi, massacri, esodi, fughe e tutto quello che di feroce l’umana fantasia ha saputo inventare. E con tutti i nostri bei valori di cui siamo così fieri,…
Leggi tutto...

Lotta contro l'Isis: l'Ue d'accordo... a parole!

Dopo gli attacchi di Parigi, l’America di Barack Obama è divisa e confusa come l’Europa. I repubblicani accusano il presidente di essere rinunciatario, Hillary Clinton ieri ha chiesto più determinazione nell’impegno in Siria: la realtà è che nessuno è disposto a tornare in guerra come in Afghanistan e in Iraq.…
Leggi tutto...