Guerra in Libia? Per il petrolio non per i libici...

La guerra è in realtà un regolamento di conti e una spartizione della torta tra gli attori esterni e i due poli libici principali, Tripoli e Tobruk, che hanno due canali paralleli e concorrenti per l’export di petrolio. L'editoriale di Alberto Negri su Il Sole 24 Ore. La Libia si…
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L'Europa non ha più una casa comune

Salvo miracoli, l’emergenza rifugiati, specchio e paradigma di una crisi esistenziale senza precedenti, le promette la discesa finale agli inferi, alle radici di tutte le contraddizioni maturate in una casa comune dove quasi tutti oggi si sentono estranei per le ragioni più disparate. Dove troppi erigono muri e si tagliano…
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Stato di assedio

Assieme ad altre notizie spesso incredibilmente futili ed effimere, le cronache di questi ultimi decenni rigurgitano di atti terroristici di matrice arabo-islamica ben più fatali e drammatici, le cui motivazioni risiedono in un inestricabile e confuso groviglio di zelo religioso e di rivendicazioni politico-nazionalistiche (vedi quelle del defunto Colonnello Gheddafi,…
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L'Italia non sprofonda grazie a Draghi, non a Renzi

E' sempre stato chiaro, perché non si è mai vista una ripresa forte e stabile, soprattutto in uscita da una recessione tremenda come quella che abbiamo sperimentato, ottenuta attraverso maggiori tasse e minori investimenti pubblici. Infatti, è quello che è successo in Italia dopo lo scoppio della crisi nel 2007-2008:…
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Quest'Europa è imballata e non si tira fuori dai guai

La pantomima su Brexit inscenata da David Cameron è stata esemplare. Negli ultimi anni la City ha esportato nel resto d’Europa la finanza ombra, la marea dei derivati, le bolle immobiliari e l’idea che i dividendi siano l’unica funzione sociale dell’impresa. Ora Londra chiede uno status speciale che la esima…
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