Erdogan minaccia di spalancare le frontiere. Ue in allarme

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ll presidente turco Recep Tayyip Erdogan assicura (e minaccia): “Noi continueremo ad accogliere e ad ospitare i nostri ospiti – ha dichiarato Erdogan – Ma fino ad un certo punto”. E ben si intuisce che oltre quel punto è situata la prospettiva dell’apertura delle frontiere. Il capo dello Stato turco lo ha messo poco dopo a chiare lettere: “Se il sostegno dell’Ue non dovesse funzionare – ha ancora affermato Erdogan – non avremo altra scelta che aprire le porte. Se le apriremo, è ovvio dove i migranti si indirizzeranno”. Il commento di Mauro Indelicato su il Giornale.

L'Ue sotto ricatto da parte di Erdogan

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Christine Lagarde riuscirà a salvare l'Unione Europea?

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Oggi, il passaggio di consegne tra Draghi e Lagarde avviene all’insegna di due principi strettamente collegati che possono segnare un nuovo cambio di regime epocale per l’euro. Il primo è l’idea che l’Unione ha bisogno di maggiore condivisione di sovranità per potere acquisire una maggiore autodeterminazione dei propri destini nell’economia globale. Il secondo è che non è più rinviabile l’introduzione di strumenti federali di espansione fiscale. In questo senso, Lagarde ha già fatto sapere che la politica monetaria non è l’unica risorsa in funzione anti ciclica e ha perorato la causa di una riforma della politica fiscale europea. Se Draghi ha trasformato la politica monetaria, Lagarde dovrà mettere in atto l’allineamento tra Bce e politiche fiscali. Nessuno vuole più rivedere il film delle politiche fiscali pro-cicliche, che invece che contrastare la recessione la accentuano. E dobbiamo ringraziare che a limitarne i danni è stata la bilancia commerciale europea, il cui sostengo tuttavia sta scemando. Il commento di Andrea Terzi su Il Foglio.

Bce, inizia l'era Lagarde

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L'Italia del Conte 2 a sovranità limitata

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Ogni tentativo di cambiare l’Ue sembra infrangersi clamorosamente. I palazzi dell’establishment si sono arroccati, e resistono. Ripetono gli errori, replicano i modelli farlocchi, continuano nei percorsi che hanno trasformato il sogno europeo in un incubo (si veda il modo in cui è stata eletta alla presidenza della Commissione Ursula van der Leyen). Ma nulla sembra scalfirli. Vuoi fare la Brexit? Finisci arrosto. Vuoi sfidare le regole Ue? Finisci al Papeete. O ti adegui, come hanno fatto i Cinque stelle, oppure vieni massacrato. Perché tutto si può cambiare, ma non il fatto che le decisioni importanti si prendono lassù. Il commento di Mario Giordano su Panorama.

Conte 2 consegna le chiavi di Palazzo Chigi all'Europa

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