La Russia c'è, gli Stati Uniti no

  • Pubblicato in Esteri

La Russia rovescia le sorti della guerra in Siria, decide chi debba diventare Presidente negli Usa, porta attacchi mortali alla Ue, invade l’Ucraina, alimenta e sostiene i più assortiti populismi, spinge gli inglesi a scegliere la Brexit. Pure gli “incidenti di percorso”, come un ambasciatore ammazzato in Turchia o un aereo carico di musicisti e giornalisti che s’inabissa nel Mar Nero, sembrano confermare: c’è Russia dappertutto. Leditoriale di Fulvio Scaglione sul sito www.linkiesta.it.

Gli Usa passano il testimone alla Russia

Leggi tutto...

Le ambiguità della Turchia, un dilemma per la Ue

  • Pubblicato in Esteri

L'oderna Turchia è un concentrato pronto ad implodere. Con un parlamento senza opposizione e gli effetti della crisi siriana oramai dentro casa. Con la morsa del terrorismo, vuoi per mano dei fondamentalisti dell’Is o per quella della minoranza curda del Pkk e delle sue cellule più o meno affiliate. Le recenti stragi di Istanbul e in Cappadocia rafforzano ulteriormente l’impressione che la Turchia isolandosi è diventata sempre più debole, insicura e instabile, e che le geopolitiche di Erdogan, spinte sino all’alleanza con l’ex nemico Putin, non sono in grado di riportare tranquillità, sviluppo e pace. L'editorale di Alfredo De Girolamo ed Enrico Catassi sul Messaggero Veneto.

Erdogan non è certo Ataturk

Leggi tutto...

Migranti verso l'Europa, le furbate di frau Merkel

  • Pubblicato in Esteri

Migrazioni, sono dirette verso la Svezia, la Danimarca o la Germania ma possono bloccarne gli ingressi: per loro è molto più semplice rendere difficile (non è un gioco di parole) l’attraversamento indesiderato dei propri confini di quanto non lo sia per l’Italia o la Grecia. Nonostante le dichiarazioni compassionevoli della signora Merkel, che da un anno a questa parte si ripetono con una certa cadenza, la Germania ha di fatto sostenuto tutti i governi che sulla rotta balcanica hanno eretto barriere e ostacoli al flusso di migranti (così allontanando da loro i confini tedeschi) per poi sigillare il tutto grazie all’accordo con la Turchia di Erdogan, imposto ai partner europei. L'editoriale di Vittrio Emanuele Parsi su Il Sole 24 Ore.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS