Dopo Brexit, l'Europa rischia di collassare

I Tory mettono in discussione sé stessi, presi come sono a rivendicare interventismo del settore pubblico, pronti come sono a usare slogan contro le “élite del capitalismo”, disponibili come sono a chiudere l’uscio agli stranieri in nome di un’ideologia con accenti isolazionistici. Con buona pace del melting pot londinese, ingrediente vero – insieme con la lingua inglese – di un successo invidiato da tutti. L'editoriale di Leonardo Maisano su Il Sole 24 Ore.

Vecchia politica addio, Brexit fa scuola

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Ue in crisi, Hollande di più

  • Pubblicato in Esteri

Tutti combattono, anche a costo di colpi sotto la cintura. Tutti, tranne François Hollande. Il Presidente francese è fisicamente presente ovunque, a Ventotene, a Huangzhou. Politicamente è diventato evanescente. Seconda economia dell’Eurozona, dopo Brexit unico Paese Ue membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, Paese cerniera fra Mediterraneo e Atlantico, fortemente impegnato contro Isis in Medio Oriente e nei teatri africani, la Francia merita ben altro. È un Paese che funziona - chiunque attraversi la frontiera se ne accorge. Ha un posto chiave negli equilibri europei. È una presenza mondiale politica, economica, culturale. L'articolo di Stefano Stefanini su La Stampa.

Leader Ue in caduta libera, si salva Renzi?

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