Il mondo in drammatica confusione, il populismo dilaga

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La Brexit è stata resa possibile dall'ex premier David Cameron che, dopo essere stato il secondo leader conservatore dopo la Thatcher a essere riconfermato primo ministro in seguito a un primo mandato di cinque anni, ebbe la brillante idea di lanciare il referendum, convinto di vincerlo. E invece lo perse. Anche Emmanuel Macron, in Francia, ha ottenuto un successo plebiscitario di tipo populista, mettendosi alla testa di un movimento e non di un partito, raccogliendo consensi trasversali apolitici o prepolitici, volando all'Eliseo e trascinando con sé una grande maggioranza parlamentare. Ma adesso stenta persino ad andare in giro per la Francia, tanto è lo scontento che ha generato. E i gilet gialli per poco non vanno a prenderlo a casa. I commento di Fulvio Scaglione sul sito linkiesta.

 

Brexit, Gilet Jaune, governo giallo-verde in Italia

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Tempesta sui mercati finanziari, May in difficoltà

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Dei patemi della vispa Theresa May non importa a nessuno. Ma in questa vicenda c'è una lezione che riguarda tutti noi europei. Ed è questa. La Brexit, ovvero l'uscita dall'Unione Europea, è una questione complicatissima. Andarsene non è né giusto né sbagliato in sé, ma presenta una serie di problemi da risolvere che sono un enorme mal di pancia. Tipo appunto quello dell'Irlanda del Nord. Il commento di Fulvio Scaglione sul sito linkiesta.

La questione Brexit rischia di travolgere la May

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L'Ue non esiste, Brexit sarà realtà nel 2019

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Per tutti: per l’Europa una sconfitta politica senza precedenti e un’amputazione economica e finanziaria pesante con la perdita del terzo Grande del club dopo Germania e Francia. Per la Gran Bretagna una vera e propria catastrofe annunciata: che in fondo spiega perché, dopo mesi e mesi di melina e temporeggiamenti, l’ultima proposta, il cosiddetto piano dei Chequers, punti in sostanza a instaurare una nuova relazione con la Ue secondo il famoso principio “della botte piena e della moglie ubriaca”. Per questo a Salisburgo i 27 leader dell’Unione l’hanno respinto al mittente: inaccettabile.Il commento di Adriana Cerretelli su Il Sole 24 Ore.

Brexit a pochi mesi dal via, l'accordo sempre più lontano

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