La Cina mette le mani sull'Italia. Attenti, Conte e Di Maio

  • Pubblicato in Esteri

 La proiezione strategica della Cina del presidente Xi Jinping pone importanti questioni relative a norme, standard, e pari opportunità di accesso ai mercati. Nel caso della ferrovia Budapest-Belgrado, per esempio, la Commissione europea ha costretto Budapest a riconvocare l’appalto della sezione ungherese dell’opera, poiché il primo bando semrava violare le nome comunitarie (...) Più recentemente, la gara di appalto per la costruzione del ponte di Pelješac sulla costa meridionale della Croazia (finanziata in massima parte da fondi dell'Unione europea) è stata vinta dalla China road and bridge corporation (Crbc), un conglomerato statale. Il commento del prof. Giuseppe Gabusi sul settimanale Internazionale.

La Cina apre la porta dell'Europa (chi ci guadagna?)

Leggi tutto...

Il governo gialloverde e la trappola di Xi

  • Pubblicato in Esteri

Il nuovo debito pubblico contratto per finanziare opere infrastrutturali è spesso garantito da attivi patrimoniali e relativi flussi di reddito, rendendo quindi la posizione di questi creditori (spesso la Cina) senior rispetto ai normali possessori di debito pubblico. Esempio eclatante di esercizio di queste garanzia è divenuto il porto di Hambantota, in Sri Lanka, e dei 15.000 acri di terreno ad esso adiacente, sviluppato come investimento greenfieldcon un prestito cinese. Non aver onorato quel debito ha costretto il governo dello Sri Lanka a cedere il porto ai cinesi per novantonove anni. L'articolo sul blog Phastidio di Mario Seminerio.

Il Memorandum Conte-Xi rischia di impantanare l'esecutivo

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS