Cambiamo l'Europa per rafforzarla

  • Pubblicato in Esteri

Non per indebollirla. E per far trionfare i sovranismi. Parliamo di Europa e vediamo solo austerità, dando per scontato tutto quello che oggi abbiamo. Eppure non lo è. Basta andare a Schengen. È un piccolo villaggio del Lussemburgo, ma lì è stato firmato l'accordo che ha spalancato le nostre esistenze: in qualunque momento possiamo decidere dove andare a vivere, studiare o lavorare senza l'obbligo di passaporti, visti e permessi. L'abolizione dei controlli doganali ha cancella to le burocrazie e incrementato il commercio. Ed è merito della Comunità economica europea, divenuta poi l'Unione: senza di lei quell'accordo, a cui aderiscono 26 nazioni, non esisterebbe. Il Data Room di Milena Gabanelli sul Corriere della Sera.

Non si può distruggere il sogno europeo di 500 milioni di persone!

Leggi tutto...

Imminenti i funerali della Nato

  • Pubblicato in Esteri

Un tempo i vertici della Nato scivolano via come sonnolente riunioni popolate di feluche e alamari che servivano a certificare la nozione di un Occidente che faceva blocco contro l’Unione Sovietica prima e la Russia poi. Non è più così. L’Occidente come nozione univoca non esiste più. C’è un’Europa frammentata che annaspa e si prepara a chiudere le frontiere di Schengen mentre gli Stati Uniti, che hanno permesso la sua esistenza negli anni della guerra fredda, oggi ritengono che sia ora di farla finita con questa finzione: se gli europei tengono tanto alla loro sicurezza se la devono pagare. Il commento di Alberto Negri sul sito www.linkiesta.it.

La Nato? E' diventata un peso... inutile, grazie a Trump

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS