Consiglio non richiesto, il Mes fa bene all'Italia

Sarebbe stato bene se Giuseppe Conte, invece di pavoneggiarsi come Napoleone dopo Austerlitz, avesse spiegato al Paese quello che ieri è toccato spiegare a Paolo Gentiloni, cioè che l'autunno (ma anche l'inverno e la primavera prossima) dovremo affrontarli con altri mezzi, diversi dai famosi 209 miliardi del Ricovery fund che arriveranno solo «nella seconda metà del 2021». (...) Era infatti trapelato un certo nervosismo in via XX Settembre. Gualtieri adesso vorrebbe soldi freschi per iniziare a realizzare qualcosa di più concreto del Festival di Villa Pamphilj o delle passerelle in Parlamento e per questo, in oggettiva sintonia con Paolo Gentiloni, chiede di utilizzare il Mes. Il commento di Mario Lavia su Linkiesta.

Caro Conte, richiedi il Mes o saranno guai grossi per l'Italia

Leggi tutto...

Il trasformista Conte ama le nazionalizzazioni

Niente revoca della concessione, niente tensioni, ma Atlantia dovrà fare uno sforzo maggiore se vuole chiudere la trattativa con il governo. Era stato più o meno questo, in perfetto Conte style, il senso del vertice a Palazzo Chigi dello scorso 23 giugno con il presidente del Consiglio e i ministri dell’Economia, Roberto Gualtieri e delle Infrastrutture, Paola De Micheli, che da molti mesi stava lavorando in silenzio ad una intesa ragionevole con Autostrade. Il commento di  Stefano Cianciotta su Formiche.

Autostrade tolte ai Benetton e statalizzate, e adesso?

Leggi tutto...

A Palazzo Chigi si invoca lo stato di eccezione

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri è figura più rassicurante di Matteo Salvini, da ogni possibile punto di vista, ma resta la questione del precedente, resta la questione di principio (nel metodo e nel merito) e resta la questione politica, che va al di là della pur importante discussione sull’emendamento e sulla necessità di eventuali, ulteriori correzioni di rotta. Il punto decisivo non richiede particolari approfondimenti tecnici. Semplicemente, fornire di continuo a Salvini e Meloni fondati argomenti per accusare il governo di comprimere le prerogative del Parlamento e dell’opposizione non appare il modo migliore di difendere la democrazia italiana dalla minaccia rappresentata da un’eventuale vittoria elettorale di Salvini e Meloni. Il commento di Francesco Cundari su Linkiesta.

Richiesti i pieni poteri per Via XX Settembre

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS