Contrastare Xi, la Cia apre due nuovi centri di missione

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L’ex direttore della Cia John O. Brennan, che ha gestito un’ampia vasta riorganizzazione dell’Agenzia durante l’amministrazione Obama, ha espresso così il suo sostegno all’iniziativa di Burns: “Se c’è un Paese che merita il proprio centro di missione, questo è la Cina, che ha ambizioni globali e presenta la più grande sfida agli interessi degli Stati Uniti e all’ordine internazionale”. Gabriele Carrer su Formiche.

Aumentano le tensioni tra Cina e Stati Uniti

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Usa, non si può avere a che fare con un regime totalitario

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Qualche anno fa il vecchissimo Henry Kissinger disse che non ci sarà mai vera pace se prima non saranno sconfitti Cina, Russia e Iran. Oggi questi tre Paesi sono alleati e anche questo è un elemento di rischio. Ecco perché l’esplosione a Beirut ha scatenato la gente per strada: perché si sentono sotto il controllo iraniano degli Hezbollah, che sono a loro volta molto legati ai cinesi e ai russi». Mia figlia mi chiede perché se ne parli molto poco in tv e sui giornali. Dico che si fa un grande sforzo per fare finta di niente, come accadde nel 1938 quando tutti parlavano di andare al mare e la guerra arrivava. Liv insiste: «Ma perché ora?». Rispondo che la Cina produce troppo più di quel che le serve e lo fa soltanto per poter vendere agli americani, ai tedeschi e al resto del mondo. Se non vende, non mangia. Ecco perché i cinesi delle zone di confine scappano. Il commento di Paolo Guzzanti su Il Riformista.

La guerra tra Trump e Xi continua

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Usa e Cina, la battaglia dei consolati

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Houston, abbiamo un problema. La rappresaglia del governo cinese per la chiusura imposta dal governo americano al consolato a Houston, Texas, è arrivata, puntuale, come da pronostici. Il consolato Usa a Chengdu, capoluogo del Sichuan, deve chiudere i battenti. Lo ha annunciato con una nota al vetriolo il ministero degli Esteri, che ha parlato di “risposta legittima e necessaria all’atto ingiustificato degli Stati Uniti”. Non c’è ancora una timeline definitiva. Secondo Hu Xijin, direttore del Global Times, giornale anglofono del Partito comunista cinese (Pcc), il Dipartimento di Stato ha tre giorni per fare le valigie. “Vuol dire che il consolato americano a Chengdu sarà chiuso lunedì mattina”, ha scritto su Twitter. Il commento di Francesco Bechis su Formiche.

Continua io duello tra Stati Uniti e Cina

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