La Cina di Xi vede lontano, aggredisce il Polo Nord

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Oggi da Shanghai a Rotterdam, attraverso la rotta tradizionale del Canale di Suez, bisogna navigare per 48-50 giorni, con la via polare si scende a 33 giorni. Accorcerà di una settimana anche il viaggio che unisce Atlantico e Pacifico costeggiando Groenlandia, Canada e Alaska, rispetto al passaggio attraverso il canale di Panama. Navi cinesi hanno già collaudato entrambi le rotte. A fine maggio, il vice primo ministro russo Maxim Akimov ha annunciato che anche Mosca potrebbe unirsi al progetto di Pechino. Le interessanti considerazioni nel Data Room di Milena Gabanelli sul Corriere della Sera.

Il mondo litiga, la Cina di Xi mette le mani sul tesoro della Groenlandia

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Gli Usa attaccano l'Iran e Salvini segue

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L'Iran non ha violato l'accordo (sul nucleare, n.d.r.) ma gli Usa mettono continuamente sanzioni secondarie verso banche, aziende e Paesi che facevano e fanno affari con Teheran: Donald Trump sabota l'intesa e impedisce agli altri di attuarla. Se Teheran continua ad avere difficoltà a diventare un Paese "normale" come chiede il segretario di Stato Pompeo è proprio perché gli Usa non vogliono. E lo vogliono ancora meno i loro alleati nella regione perché l'Iran, secondo Paese al mondo per riserve di gas e quarto per quelle petrolifere, può diventare una potenza economica concorrente e attirare capitali e investimenti più di qualunque altro Paese della regione. Il commento di Alberto Negri sul sito Linkiesta.

Donald e Matteo per la guerra in Medio Oriente

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Russia e Stati Uniti spingono Haftar verso Tripoli

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A quindici giorni dall'inizio dell'"Offensiva per Tripoli", quella che si sta combattendo in Libia si manifesta sempre più come una guerra per procura, nel quale il passo successivo potrebbe essere, rimarcano fonti diplomatiche a Roma, "l'intervento diretto delle potenze contrapposte, Emirati e Arabia Saudita da una parte e Qatar dall'altra, trasformando la Libia in un terreno di scontro ideologico, pro o contro l'Islam politico, che finirebbe per distruggere il Paese, eliminando tra l'altro un potenziale concorrente economico nella regione". Il commento di Umbert De Giovannangeli su sito Huffington Post.

Libia, il voltafaccia di Donald inguaia l'Italia

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