Macron si prende l'Europa (e l'Italia sta a guardare)

  • Pubblicato in Esteri

La posizione assunta dall’Italia per quel che concerne le proposte per i vertici della nuova Commissione Europea, accodatasi al gruppo di Visegrad, rischia di essere suicida. Siamo uno dei Paesi fondatori, abbiamo il più alto interscambio con Francia e Germania, e sembra che ce ne siamo dimenticati. Non solo rischiamo di ottenere gli strapuntini nei posti chiave del governo europeo, (anche se, alla fine, il gioco dei compromessi e il peso specifico ci regaleranno qualche poltrona, vedi elezione di David Sassoli), soprattutto perchè abbiamo un disperato bisogno di ottenere sostegno su questioni cruciali come l’immigrazione e il debito pubblico. Ed è folle attenderci favori da Budapest o da Varsavia. Il commento di Massimo Nava sul sito Linkiesta. 

Nuova Ue, l'Italia sovranista con le ossa rotte, vince l'odiato Macron

Leggi tutto...

L'Europa è sovranista a sua insaputa

  • Pubblicato in Esteri

L'Europa messa nell'angolo dai sovranisti

Forse non ce ne eravamo accorti ma l'Europa era già sovranista prima che arrivassero sulla scena Salvini, Orbàn o Le Pen: non ha mai avuto una politica estera e di difesa comuni. La Francia ha dato il via alla guerra di Libia nel 2011 consultandosi con la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, non con la Germania o l'Italia. Questa decisione, la più grave di tutte, perché si è trattato di andare in guerra, ha reso chiaro che a prevalere erano gli interessi nazionali. L'avventura libica è stato il maggiore disastro per l'Italia dalla seconda guerra mondiale ma anche per l'Unione europea. Tutti hanno capito che un Paese fondatore poteva essere colpito nella sua sfera vitale, nonostante ci fosse l'Unione e che anzi proprio l'Europa poteva affondare un suo stato membro. La politica estera europea è un po' come l'araba fenice. Ha dei contorni assai vaghi e si esprime soprattutto con mezzi economici, come le sanzioni o attraverso la cooperazione internazionale. Il commento decisamente controcorrente di Alberto Negri sul sito Linkiesta.

Leggi tutto...

Europeisti e sovranisti all'Ok Corral del 26 maggio

  • Pubblicato in Esteri

Il tedesco Manfred Weber, candidato dall'autunno alla presidenza della Commissione Ue, può contare sull'endorsement di Merkel e di tutta la Cdu, divisa ma ricompattata sulla Csu, non entusiasma né isocialdemocratici (Sdp) al governo nella Grande coalizione, né i liberali (Fdp) all'opposizione. Sono ovviamente contrari, sempre a destra, gli euroscettici e sovranisti di Alternative für Deutschland (AfD). E men che meno vogliono Weber i verdi tedeschi e, ovviamente, i sovranisti di Alternative fur Deutschland. Il commento di Barbara Ciolli sul sito Lettera43.

Bruxelles, la Germania punta alla presidenza della Commissione Europea

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS