Il partito tedesco dell’austerity minaccia Draghi e l’Italia

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Wolfgang Schäuble, uno degli uomini politici che più di ogni altro ha impersonificato con lucidità l'ordo-liberismo tedesco, ossia la cosiddetta politica di austerità e di mercantilismo che domina gli Stati europei, dice a chiare lettere che coloro che si sono fatti l'illusione che possa far presagire una modificazione dei Trattati e dei Regolamenti che condizionano le politiche di bilancio degli Stati sottoscrittori dei Trattati che vincolano le singole nazioni aderenti all'Ue, ebbene, quella illusione debbono lasciarla da parte (...) Seguire le idee di Schäuble – come si è del resto fatto sino a oggi, salvo che per quel che riguarda la direzione della Bce vuol dire condurre la storia europea verso un disastro che può essere il disastro del mondo. Solo la verità può salvarci. Le considerazioni del prof. Giulio Sapelli su il Sussidiario.

Post pandemia, la Germania prepara la sua battaglia contro i Paesi spreconi

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Parentopoli nei nostri atenei

Tenevano famiglia. E continuano a tenerla ancora oggi, dopo che una legge dello Stato ha prescritto ben cinque anni fa il divieto ai parenti di insegnare nella stessa facoltà. Il bello è, dice il presidente dell’Autorità anticorruzione, «che si è trovato evidentemente il modo di aggirarla». Tante sono le segnalazioni che gli piovono sul tavolo: «Siamo subissati». Lettere che denunciano anche sospetti di malaffare nei concorsi, puntualmente girate alla Procura della Repubblica. Così numerose da far dire a Raffaele Cantone che «esiste un collegamento enorme fra la fuga dei cervelli e la corruzione». L'editoriale di Sergio Rizzo sul Corriere della Sera.

Università, in cattedra con il trucco

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Movimenti anti-euro sempre più vitali

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26 anni dopo la caduta del muro di Berlino, in Europa sorgono nuovi muri. Non solo simbolici. Marcano il difficile cammino di una costruzione che si è sviluppata senza un disegno. Politico. Culturale. Perché l'Europa "immaginata", fra gli altri, da Adenauer, De Gasperi, Churchill, Schuman, l'Europa di Jean Monnet e Altiero Spinelli: è rimasta, appunto, "un'immagine". Un orizzonte. Lontano. L'editoriale di Ilvo Diamanti su la Repubblica.

Catalogna, l'euroscetticismo sta crescendo

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