Christine Lagarde riuscirà a salvare l'Unione Europea?

  • Pubblicato in Esteri

Oggi, il passaggio di consegne tra Draghi e Lagarde avviene all’insegna di due principi strettamente collegati che possono segnare un nuovo cambio di regime epocale per l’euro. Il primo è l’idea che l’Unione ha bisogno di maggiore condivisione di sovranità per potere acquisire una maggiore autodeterminazione dei propri destini nell’economia globale. Il secondo è che non è più rinviabile l’introduzione di strumenti federali di espansione fiscale. In questo senso, Lagarde ha già fatto sapere che la politica monetaria non è l’unica risorsa in funzione anti ciclica e ha perorato la causa di una riforma della politica fiscale europea. Se Draghi ha trasformato la politica monetaria, Lagarde dovrà mettere in atto l’allineamento tra Bce e politiche fiscali. Nessuno vuole più rivedere il film delle politiche fiscali pro-cicliche, che invece che contrastare la recessione la accentuano. E dobbiamo ringraziare che a limitarne i danni è stata la bilancia commerciale europea, il cui sostengo tuttavia sta scemando. Il commento di Andrea Terzi su Il Foglio.

Bce, inizia l'era Lagarde

Leggi tutto...

Gli italiani si scoprono più poveri

Nella geografia dei guadagni, da questi tira e molla esce l’Italia divisa di sempre. La provincia di Milano conferma il proprio primato e stacca ancora Roma, rincorsa da Monza, Bologna, Lecco, Parma e Bolzano. Nel Mezzogiorno, le dichiarazioni più ricche sono quelle presentate dai contribuenti di Napoli, che si ferma però alla casella 48 della classifica nazionale (era 42esima nel 2010). L'editoriale di Gianni Trovati su Il Sole 24 Ore.

Redditi, l'Italia è ripartita solo a Bergamo e Mantova

Leggi tutto...

La deflazione, un pericolo per tutti

La politica monetaria deve essere sostenuta da politiche fiscali espansive e deve funzionare attraverso canali bancari risanati. Dal lato dell'offerta, sono necessarie riforme che alzino il reddito potenziale alimentando cioè aspettative di maggior benessere futuro. È questa promessa che, quando è credibile, crea consenso per le democrazie e desiderio di pace. L'editoriale di Carlo Bastasin su Il Sole 24 Ore.

L'Ue deve cambiare registro

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS