Italia incerta sul dossier libico (ne paga le conseguenze)

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Propensa da sempre a oscillare tra velleitarismi autolesionisti e dolorose battute d’arresto come quella infertaci ieri dal non più «nostro» Fayez al-Sarraj, la politica estera italiana è chiamata a fare sulla Libia quel che raramente le è riuscito dopo la fine della Guerra fredda, che con la sua disciplina di blocco proteggeva gli esitanti. Il commento di Franco Venturini sul Corriere della Sera.

Il rebus del Belpaese, la Libia (che se la dividono turchi e russi)

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Politiche 2018, ri-trionferà lo statalismo?

Il movimento dei 5 Stelle al 29,1 per cento, lo conferma, nelle intenzioni di voto degli italiani, come primo partito. Il commento era quello di Francesco Giavazzi che documentava la rimonta dello statalismo dopo una breve stagione, durata pochi anni, in cui era sembrato in ritirata, che descriveva una classe politico-parlamentare di nuovo preda di una frenesia anti-mercato come dimostrano tanti provvedimenti sfornati recentemente dal Parlamento. L'editoriale di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera.

Si avvicinano le elezioni, tutti a briglia sciolta

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Gentiloni allo sbando, Beppe Grillo ride

Una pluralità di forze sembra agire ormai da tempo, con scarsa consapevolezza della posta in gioco, per offrire su un piatto d’argento il Paese al movimento Cinque Stelle, fornendo ad esso la possibilità di imporre, su una parte cospicua dell’opinione pubblica, una propria egemonia culturale. L'editoriale del prof. Angelo Panebianco sul Corriere della Sera.

Il successo del M5S? Per l'insipienza dei Renzi e dei Gentiloni

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