L’Italia tra debole speranza e rischio stagnazione

L'Itala non fa passi in avanti perché ha aree economico-sociali che non crescono più, come il Sud (con la parentesi di crescita che è durata dopo la seconda guerra mondiale sino alla prima metà degli anni settanta del Novecento) o che hanno smesso più recentemente di crescere, come il lembo di terra tra Adriatico e Tirreno, là dov'erano gli stati pontifici e i Lorena. Il commento del prof. Giulio Sapelli su il Sussidiario.

Il Belpaese non cresce da trent'anni

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Draghi fa come Biden e sfida l’Ue

“Tutto si fondava – diceva Kazimierz Laski, un economista polacco – sul fatto di cui spesso discettava Michail Kalecki, ossia che l’economia dello Stato è parte della macroeconomia e deve essere intesa ben diversamente dalla microeconomia, ossia l’economia dell’impresa e della famiglia. Se queste due ultime fanno debito falliscono e si spengono. Lo Stato no. Per questo esiste la politica economica”. Le considerazioni dell'econonista prof. Giulio Sapelli su il Sussidiario.

Il cambiamento di strategia dell'Unione Europea

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La nuova guerra per il controllo del Mediterraneo

“E in tutto ciò che è segreto v’è qualcosa da cui la gente si lascia convincere… forse un ricordo della magia”. Graham Greene, in quel meraviglioso libro che è Il nostro agente all'Avana, ci aiuta a comprendere perché mai si debba dare un così grande risalto a una notizia di solito riservatissima,  che lavora per una potenza straniera ( ...) Oggi sembra che tutte le tragedie debbano ripresentarsi in farsa. Ma la verità tuttavia anche nella farsa può venire alla luce, come in questo caso, se collochiamo questa notizia nelle faglie del discorso pubblicistico internazionale. Il commento del prof. Giulio Sapelli su il Sussidiario.

Spie russe in azione, l'Italia in loro balìa

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