L'Ue tira un sospiro di sollievo, l'economia cresce

È un buon momento per l’Europa. Non solo l’economia migliora (i primi dati suggeriscono che la crescita nel secondo trimestre potrebbe essere stata la migliore da sei anni in qua) ma migliora anche l’opinione dei cittadini verso le istituzioni europee. Persino in Gran Bretagna se si votasse oggi il 54 per cento sarebbe per rimanere nell’Unione europea (risultati di un sondaggio condotto dal Pew Research Center nella primavera scorsa). Non c’è un Paese, tranne la Grecia, dove la percentuale di chi giudica favorevolmente l’Europa sia inferiore al 50 per cento. L'editoriale di Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera.

L'Europa si sta rialzando? Occorre non trradire le prospettive

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Riparte l'asse franco-tedesca

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«Quando Francia e Germania non sono d’accordo, l’Europa non avanza. L’una o l’altra possono avere una vittoria di breve termine, ma non dura», ha detto il presidente Macron in una conferenza stampa congiunta con la signora Merkel. «La simbiosi tra la Francia e la Germania è la condizione necessaria, anche se non è sufficiente» per dare nuovo impulso all’Europa. Ci sono anche gli altri partner, «e dobbiamo quindi avere un coordinamento stretto». L'editoriale di Beda Romano su Il Sole 24 Ore.

Con Macron e Merkel l'Ue cambia registro. E Gentiloni?

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L'Europa c'è o non c'è? Questo, il problema

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In Europa ci siamo abituati ai periodici vertici dei leader. Li seguiamo distrattamente; molti dubitano della loro efficacia e, spesso, li temiamo dominati da intenti estranei o ostili. In realtà sono importantissimi, perché consentono un confronto diretto sulle questioni di rilievo e di comune interesse. Nell’Unione Europea, dopo ben oltre mezzo secolo di progressiva integrazione, si è creata una notevole interdipendenza fra gli Stati membri che condiziona la maggior parte delle politiche pubbliche e, dunque, la vita dei cittadini. La chiave di volta del sistema Ue è la libera scelta di rinunciare all’esercizio, esclusivo e nazionale, di porzioni di sovranità, per condividerle con altri Paesi in un quadro strutturato. L'opinione Enzo Moavero Milanesi sul Corriere della Sera

L'Europa batta un colpo, se c'è...

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