Si avvicina il 26 maggio, le fragilità dei partiti sovranisti

  • Pubblicato in Esteri

Se si vuole contrastare il sovranismo, occorre rivedere molte idee ingenue dell’europeismo. È vero che il protezionismo ci renderebbe tutti più poveri, ma è anche vero che l’apertura dei mercati deve essere governata per prevenire la polarizzazione sociale. È vero che il populismo ci renderebbe tutti meno liberi, ma è anche vero che le identità nazionali debbono essere riconosciute. È vero che l’Ue deve essere democratizzata, ma non si può farlo pensando di ripetere l’esperienza degli Stati nazionali. È ora di abbandonare gli ormeggi dell’inerzia culturale e politica. Il commento del Prof. Sergio Fabbrini su Il Sole 24 Ore.

La guerra santa tra sovranisti ed europeisti

Leggi tutto...

L'Europa ad un bivio (l'ennesimo)

  • Pubblicato in Esteri

A maggio del prossimo anno ci saranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. I diversi partiti, quelli tradizionali come il nostro partito democratico, la Cdu tedesco e il movimento inventato di sana pianta dal francese Emmanuel Macron stanno predisponendo le proposte di riforma istituzionale, con la consapevolezza che per realizzare qualunque politica europea servono istituzioni e risorse più forti delle attuali come capacità decisionale e di bilancio. Questa Europa non va ed i cittadini sono piuttosto disorientati. Così gli elettori (quelli che non diserteranno le urne) potrebbero scegliere tra i nazionalisti che mirano a distruggere l’Ue e gli europeisti che pur consapevoli dei suoi attuali limiti, vogliono rilanciarla. Il commento di Roberto Castaldi sul Messaggero Veneto.

Ci raccoglierà i cocci dell'Unione Europea?

Leggi tutto...

Abili comunicatori manipolano i sondaggi

I trucchi della persuasione vengono abbondantemente utilizzati un po' da tutti i partiti per condizionare il voto per le europee del 25 maggio. E' possibile evitare i condizionamenti dei sondaggi. Marco Venturini, su Il Fatto Quotidiano, suggerisce come un elettore avveduto dovrebbe comportarsi, evitando di comportarsi in modo da essere manipolato, anzi è l'elettore che ha la possibilità di condizionarli. 

I sondaggi, una bufala per imbrogliare le carte a danno degli elettori

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS