La Cina controlla l'America Latina, Trump un nano

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Mentre l’Europa si sfibra nel discutere «Cina sì, Cina no» l’impero del Dragone, in silenzio e con la discrezione che nei secoli lo ha reso un gigante, anche dell’economia, stringe la morsa decisiva sull’America latina, continente che da anni sta invadendo a colpi di Renminbi (la valuta cinese). Ma adesso la Belt and Road Initiative (BRI), come si chiama in termini tecnici la Via della Seta, qui si fa e per davvero. E in questa parte di mondo è già vista come una fiammante scintilla di futuro. La decisione, presa ufficialmente nel 2013 dal presidente Xi Jinping con il placet dei governi locali, a piccoli ma importanti passi sta diventando quest’anno una realtà tra Caraibi e Sud America. Il commento di Paolo Manzo su Panorama.

La Cina si mangia il Sud America

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Crisi bancaria, le colpe della Germania

L’ultima relazione della Banca dei regolamenti internazionali evidenzia che il sistema bancario tedesco ha una redditività (utile netto su totale attivo) negativa (-0,13), unico caso fra i Paesi considerati; gli Usa registrano un confortevole 1,35 e l’Italia, pur con tutti i suoi problemi, 0,40. Dare la colpa ai tassi negativi, che toccano tutti, ricorda il vecchio “Piove, governo ladro”. L'editoriale di Marco Onado su Il Sole 24 Ore.

E' crisi per l'intero sistema bancario europeo

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