Se anche la Germania rischia...

  • Pubblicato in Esteri

Crollo dei socialdemocratici (Spd) alle legislative del 2017. La discesa continua alle europee. I Verdi crescono e diventano il secondo partito. Anche la Cdu di Angeal Merkel arretra. Tutti in Germania si chiedono quanto vivrà ancora il governo di larghe intese tra socialdemocratici e conservatori. Di pancia, nessuno crede potrà reggere fino al 2021. L'interessante commento di Barbara Ciolli sul sito Lettera43.

La Germania il malato dell'Europa? La Merkel vacilla

Leggi tutto...

Europeisti e sovranisti all'Ok Corral del 26 maggio

  • Pubblicato in Esteri

Il tedesco Manfred Weber, candidato dall'autunno alla presidenza della Commissione Ue, può contare sull'endorsement di Merkel e di tutta la Cdu, divisa ma ricompattata sulla Csu, non entusiasma né isocialdemocratici (Sdp) al governo nella Grande coalizione, né i liberali (Fdp) all'opposizione. Sono ovviamente contrari, sempre a destra, gli euroscettici e sovranisti di Alternative für Deutschland (AfD). E men che meno vogliono Weber i verdi tedeschi e, ovviamente, i sovranisti di Alternative fur Deutschland. Il commento di Barbara Ciolli sul sito Lettera43.

Bruxelles, la Germania punta alla presidenza della Commissione Europea

Leggi tutto...

La nuova via della seta allarma Ue ed Usa

  • Pubblicato in Esteri

L'Italia tra l'incudine ed il martello. Deve scegliere tra "sposare" Donald Trump, Xi Jinping o Jean Claude Juncker. Mentre la Germania e la Francia continuano a fare affari con i cinesi, nel silenzio dei magnifici tre, adesso che ci prova l'Italia, c'è immediatamente allarme rosso! Incredibile (ndr). L'occasione per firmare il memorandum d'intesa sul maxi piano commerciale e di infrastrutture del gigante asiatico sarebbe la visita del presidente cinese Xi Jinping in Italia, il 22 e il 23 marzo. O, un mese dopo, al Forum sulla Belt and road initiative («Una cintura, una strada» è il nome in mandarino del programma), tra il 25 e il 27 aprile. L'allarme tra i big occidentali è scattato con l'altolà degli Stati Uniti a un passo che può «danneggiare in modo significativo l'immagine internazionale del Paese». E proprio il 21 marzo, mentre Jinping sarà a Roma, a Bruxelles si riuniranno i capi di Stato e di governo dell'Unione europea (Ue) per discutere di una linea comune sugli investimenti con la Cina. Le considerazioni di Barbara Ciolli sul sito Lettera43.

La via della seta, un altro rebus da sciogliere per il governo gialloverde

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS