Quant'è bello conquistare Bruxelles! La corsa è iniziata

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Monsieur le président Emmanuel Macron non si trova nell'imbarazzo di scegliere il tavolo su cui giocare a poker a Bruxelles: la partita che sembrava più importante, quella della Banca centrale europea,ha già dettato le politiche della prima parte dell'anno e le ambizioni di Germania e Nord Europa, è divenuta quasi meno importante agli occhi di Parigi. Che guarda con più interesse alla poltrona della presidenza della Commissione. «Ci sono eccellenti candidati francesi per la Bce. Ma, se vuoi avere un'influenza sul futuro dell'Europa, la Commissione è più importante», ha confermato una fonte dell'esecutivo francese alla Reuters. Il commento di Giovanna Faggionato sul sito Lettera43.

Lavorìo sotterraneo per la nuova Ue

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Fare affari con i cinesi fa gola anche a Germania e Francia

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"Perché le navi portacontainer dell'Estremo Oriente dovrebbero andare a Rotterdam e ad Amburgo se potessero scaricare le loro merci già in Italia e in Grecia?". La domanda peregrina è apparsa qualche giorno fa in un commento della corrispondente da Pechino della Faz. L'adesione in solitaria dell'Italia alla Via della Seta ha fatto da sfondo al vertice a quattro di Parigi tra i leader dell'Ue de iure (Jean Claude Juncker) e de facto (Angela Merkel ed Emmanuel Macron) e il presidente Xi Jinping: "Nessuno di noi è ingenuo, rispettiamo la Cina e naturalmente ci aspettiamo che i nostri principali partner rispettino l'unità dell'Unione Europea e i suoi valori". Il commento di Claudio Paudice sul sito Huffington Post diretto da Lucia Annunziata.

La Cina conquista i porti europei

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Ue, Francia e Germania flirtano e l'Italia è fuori

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“Germania e Francia hanno una responsabilità speciale per l’Europa”. È con queste parole che il presidente del Bundestag tedesco Wolfgang Schauble ha aperto la prima storica seduta del parlamento franco tedesco: 50 deputati da Parigi e 50 da Berlino che si incontreranno due volte all’anno, come previsto dal Trattato di Aquisgrana, per promuovere e monitorare politiche di comune interesse, come la politica estera, la difesa e la sicurezza. L'editoriale di Francesco Cancellato su sito Linkiesta.

 

Sarà Angela Merkel l'erede di Juncker?

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