Sotto le macerie, Russia ed Europa più povere di prima

Sotto le macerie, Russia ed Europa più povere di prima

Vuole conquistare Kiev, cacciare i “nazisti”, mandare a casa il governo del presidente Zelensky, sostituirlo con un governo fantoccio, dare una lezione esemplare a tutti quei popoli ex sovietici che si sono resi autonomi da Mosca e che guardano a occidente. Perché ora è la volta dell’antica Rus’, poi forse delle province baltiche. Vuole mandare un messaggio chiaro agli Stati Uniti, all’Unione Europea, alla Nato. E agli amici. “Niente ci fa paura. La Russia è forte. Siamo una potenza nucleare. Abbiamo i missili. Attenti, possiamo anche usare le armi atomiche, Mosca è tornata sulla scena del mondo. Ci riprendiamo quello che ci è stato tolto”. Il commento di Leonardo Tirabassi su il Sussidiario.

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