I profughi «usati» da Minsk sbattono sui muri dell'Europa

I profughi «usati» da Minsk sbattono sui muri dell'Europa

La guerra sui tre confini si combatte anche a colpi di ansiolitici somministrati dall’esercito bielorusso ai bambini migranti. Nella terra di nessuno tra Lituania, Polonia e Bielorussia capita che i militari di Vilnius debbano affidare ai rianimatori qualche piccolo profugo (...) La propaganda di regime, che mostrerà il volto spietato dei Paesi Ue, senza cuore nemmeno davanti ai bimbi. Anche con queste "munizioni" il dittatore bielorusso Lukashenko sta tentando di far saltare i nervi a Polonia e Lituania come rappresaglia per le sanzioni dell'Unione Europea al regime di Minsk.Il commento di Nello Scavo su Avvenire.

La Bielorussia usa i profughi per scardinare l'Unione Europea