Il (nuovo) governo deve tornare a fare politica estera

Il (nuovo) governo deve tornare a fare politica estera

Gli Stati Uniti hanno chiarito che si tratta di una decisione di routine, e serve soltanto a riesaminare i contratti, ma il suo valore simbolico è evidente e segnala la discontinuità rispetto all’atteggiamento di Donald Trump, che non ha esercitato alcuna pressione su Riyad dopo l’omicidio di Jamal Khashoggi, e anzi ha intensificato i rapporti con l’Arabia Saudita. Il commento di Francesco Maselli su Linkiesta.

Italia, grazie a Di Maio fanalino di coda in politica estera