Usa 2020, il guaio del complottista amico

Usa 2020, il guaio del complottista amico

Il livore dei complottisti alla Bannon rischia non tanto di minare i rivali democratici quanto gli stessi repubblicani, Trump e la democrazia americana. Il Presidente dovrebbe tenere a mente la lezione dei "birchers". (...) Dipende dalla radicalità delle due Americhe, dai diversi futuri che esse prospettano alla nazione. Tranne i senatori McCain, Flake e Romney, poche voci repubblicane hanno imitato il focoso Buckley, denunciando i complottisti di casa. Lo staff del presidente li ha incoraggiati, salvo poi, una volta fuori dalla Casa Bianca, andare all’incasso con libri di cassetta, dall’ex consigliere per la sicurezza nazionale, il baffuto ambasciatore Bolton, all’ambiguo avvocato Cohen, condannato a tre anni di carcere per spergiuro. Un danno per Trump e per il futuro del partito e vedremo come, in futuro, questo ritardo colpevole sarà pagato. Il commento di Gianni Riotta su Huffington Post.

Presidenziali Usa, i rischi per Trump