Il destino del governo italiano appeso al filo di Angela

Il destino del governo italiano appeso al filo di Angela

L’immagine di figliol prodigo che ritorna ad avere buoni rapporti con l’Europa dopo l’era del governo con la Lega, almeno fino a questo è sembrata cucita in modo quasi perfetto sull’abito di Giuseppe Conte. La nascita del suo secondo governo a livello interno è stata giustificata con l’esigenza di evitare l’aumento dell’Iva, in ambito comunitario come si è visto essa invece ha risposto ad un preciso piano politico predisposto lungo l’asse Bruxelles – Berlino – Roma. Dunque, volente o nolente, Conte è comunque molto legato alle linee politiche di un’Europa che, oggi più che mai, appare politicamente ed economicamente a trazione tedesca. La domanda sorge quindi spontanea: fino a quando la permanenza a Palazzo Chigi di Conte sarà ben vista dalla Germania? E soprattutto, la durata del Conte II è direttamente legata alle volontà di Angela Merkel? Il commento di Mauro Indelicato su il Giornale.

Il destino del Conte 2 si decide a Berlino