La Cina sta per "uccidere'' Hong Kong

La Cina sta per "uccidere'' Hong Kong

Questione di tempismo. Non è casuale il momento scelto dalla Cina per abbattere una volta per tutte la scure su quel che resta dell’autonomia di Hong Kong. Se Pechino ha gioco facile è anche grazie a qualche remora di troppo di Washington D.C. (...) l Partito comunista cinese (Pcc) inizierà a raddoppiare la censura sulla libertà di parola e stampa, ritenute una minaccia. La mossa successiva consiste nell'incarcerazione di accademici, giornalisti, cittadini che criticano il governo. Nel frattempo, il governo cinese proseguirà nell'espulsione di giornalisti stranieri come quella che abbiamo visto, per esempio, con i cronisti del New York Times, Wall Street Journal, Washington Post, e altri giornali di peso quest'anno. L'intervista a Kristine Lee di Francesco Bechis su Formiche

Hong Kong nelle mani di Xi Jinping, fine della libertà