Terremoto in Turingia, travolta la delfina della Merkel

Terremoto in Turingia, travolta la delfina della Merkel

In Turingia la Cdu locale ha deciso di sfidare il divieto tacito di alleanze con l’estrema destra aprendo all’AfD. Questa decisione è stata definita “imperdonabile” dalla Merkel, che nel frattempo era in visita in Sudafrica. La presidente della Cdu, Annegret Kramp-Karrenbauer (spesso chiamata con il solo acronimo AKK), è rimasta schiacciata, così, tra la sua incapacità di gestire con il giusto polso la vicenda e il peso politico, ancora enorme, della Merkel. Inevitabili, a quel punto, le dimissioni della Kramp-Karrenbauer, che avrebbe dovuto succedere alla Merkel non solo nel partito ma anche nella corsa futura al cancellierato (in Germania si voterà per le politiche nel 2021). Un terremoto politico imprevedibile che potrebbe, prima, travolgere il partito conservatore tedesco e, successivamente, destabilizzare l’Europa. Il commento di Vittorino Ferla su Linkiesta.

Dalle difficoltà della Merkel altri guai per la vecchia Europa