Putin contro tutti, il potere nelle sue mani

Putin contro tutti, il potere  nelle sue mani

Nel meraviglioso film Jo Jo Rabbit, uno dei dettagli più sottili è esilaranti è la miriade di sfumature con le quali i diversi personaggi pronunciano “Heil Hitler”, declinando il saluto rituale dall'urlo a squarciagola a sussurro ironico accompagnato da un gesto della mano svogliato ad accennare appena il saluto nazista. Chi ha vissuto il tramonto dell'Urss, quando perfino i gerarchi e gli intellettuali di regime ormai consideravano di cattivo gusto il zelo ideologico, riconosce subito questa messagistica criptata: osserviamo le apparenze il minimo necessario, cosa dobbiamo fare, ma mostriamo di non crederci, noi che siamo gente intelligente sappiamo che ormai è tutto finito. E, come nel film di Taika Waititi, gli unici a continuare a gridare il nome del fuhrer strabuzzando gli occhi sono o i più stupidi, i cloni della propaganda, e quelli che lo scandiscono gelido e chiaro sono gli incorporati nel regime, i suoi funzionari e custodi, che in un mix di cinismo e ideologia si rendono comunque conto di non avere alternative, e continuano a dare la caccia agli ebrei anche mentre gli Alleati stanno già entrando in città. Il commento di Anna Zafesova su Linkiesta.

Putin vuole continuare a governare la Russia