La Gran Bretagna verso il disastro

Il premier brtannico Johnson

Che vada a finire male, anzi malissimo, è ormai una certezza. Si tratterà di vedere se la Gran Bretagna sia destinata all’implosione statuale - come già si avverte a Edimburgo e a Belfast - o se si “limiterà” a pagare un prezzo sempre più alto : fuga di imprese, banche e capitali, deprezzamento della sterlina, tensioni politiche e sociali, crollo del mercato immobiliare. Secondo tutti gli indicatori, le conseguenze saranno drammatiche, ma ancora più costoso sarà - se mai ci sarà - il rinsavimento, ossia la ricostruzione nel tempo di accordi, inevitabilmente al ribasso, con la Comunità Europea. Il commento di Massimo Nava su Linkiesta.

 

Con Boris a Downing Street Londra in difficoltà