Trump ruggisce, l'Europa silente

Trump ruggisce, l'Europa silente

Donald Trump è scatenato più di Django. Ormai non passa giorno senza che attacchi qualcuno. Nei giorni buoni è un attore che gli fa il verso in Tv, un giornalista che lo critica, un politico democratico che gli sta sulle scatole. Nei giorni meno buoni, per esempio ieri, manda a carte quarant’otto il fondamento della distensione nucleare, se la piglia con la Russia, silura le esportazioni cinesi negli Usa e fa tremare le Borse di mezzo mondo. Va così, con l’America first! È complice, ovviamente, il clima da campagna elettorale permanente che vige negli Usa da quando Trump ha messo piede alla Casa Bianca. Il commento di Fulvio Scaglione su Linkiesta.

Trump si muove pericolosamente perché vuole la rielezione alla Casa Bianca