Il marcio in Occidente e le simpatie per Vladimir

Il marcio in Occidente e le simpatie per Vladimir

Che cosa c’è di così marcio nel nostro sistema da spingere un numero tanto elevato di persone a simpatizzare per la Russia? Che cosa, nel nostro modo di vivere, crea in tanti nostri concittadini un senso di ripugnanza, di disgusto, talmente forte da giustificare la loro simpatia per la Santa Madre Russia (ieri in versione sovietica, oggi in versione putiniana) , ossia per un mondo che, ancora adesso, pur con tutte le differenze rispetto al passato sovietico, è molto diverso da quello occidentale nel quale siamo fin qui vissuti? Perché tanti nostri connazionali, oggi e in passato, subiscono la fatale attrazione del «dispotismo asiatico» (la Federazione russa, come un tempo l’Urss e, prima ancora, l’impero zarista, sta a cavallo, e in bilico, fra Europa e Asia)? L'editoriale del prof. Angelo Panebianco sul Corriere della Sera.

La Russia di Putin rappresenta un pericolo per tutto l'Occidente