Venti di guerra in Medio Oriente, Trump soffia sul fuoco

Venti di guerra in Medio Oriente, Trump soffia sul fuoco

Nuove sanzioni, per rendere ancora più fragile la già precaria economia iraniana. E una pallida apertura diplomatica in forma di polpetta avvelenata: la pace in cambio di una revisione dell’accordo del 2015 sul nucleare, ma a condizioni così umilianti da risultare inaccettabili per Teheran. Ecco l’ultima mossa degli Usa. Da parte dell’Iran, minacce di ritorsione contro gli interessi degli Usa e dei loro alleati nella regione. Inutili nel gioco lungo, perché l’asse Usa-Arabia Saudita-Israele finirebbe comunque col prevalere, ma temibili nell’immediato. Il commento di Fulvio Scaglione su Linkiesta.

Trump il guerrafondaio, insiste con un attacco frontale all'Iran