La lezione Brexit, una mina per l'Unione Europa

Boris Johnson, probabile successore di Theresa May a Downing Street

Oggi non si trovano molte figure politiche disposte a fare campagna per uscire dall’Unione europea. Evidentemente lo spettacolo dell’agonia di Theresa May, arrivata al capolinea della sua esperienza come premier senza riuscire a far approvare il suo piano d’uscita negoziato con i 27, ha raffreddato gli animi degli euroscettici. Dopo decenni d’integrazione, la complessità di un divorzio all’europea è notevole, così come il prezzo da pagare per ritrovare un’indipendenza comunque relativa. Nel 2016 i sostenitori della Brexit non avevano previsto nessuna di queste difficoltà. Il commento di Pierre Haski sul settimanale Internazionale.

Gli europei ad un bivio: si va avanti con l'integrazione o indietro?