Si avvicina il 26 maggio, le fragilità dei partiti sovranisti

Si avvicina il 26 maggio, le fragilità dei partiti sovranisti

Se si vuole contrastare il sovranismo, occorre rivedere molte idee ingenue dell’europeismo. È vero che il protezionismo ci renderebbe tutti più poveri, ma è anche vero che l’apertura dei mercati deve essere governata per prevenire la polarizzazione sociale. È vero che il populismo ci renderebbe tutti meno liberi, ma è anche vero che le identità nazionali debbono essere riconosciute. È vero che l’Ue deve essere democratizzata, ma non si può farlo pensando di ripetere l’esperienza degli Stati nazionali. È ora di abbandonare gli ormeggi dell’inerzia culturale e politica. Il commento del Prof. Sergio Fabbrini su Il Sole 24 Ore.

La guerra santa tra sovranisti ed europeisti