Algeria e Sudan, il popolo caccia i due dittatori

Algeria e Sudan, il popolo caccia i due dittatori

Nessuno avrebbe mai scommesso sulla caduta dei due capi di stato, alla guida di regimi pronti a tutto per garantirsi la sopravvivenza. Eppure la tenacia e l’unità manifestata da due movimenti popolari di dimensioni mai viste hanno stravolto la storia. Il secondo elemento di rilievo è che le due rivoluzioni sono sorprendentemente nonviolente. Ad Algeri i cortei non sono soltanto pacifici, ma lasciano addirittura le strade pulite dopo il loro passaggio. Venerdì scorso, quando le forze dell’ordine hanno fatto pressione sulla folla, i manifestanti hanno evitato di rispondere per non fornire alcun pretesto per la repressione. Il commento di Pierre Haski sul sito Internazionale

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