La nuova via della seta allarma Ue ed Usa

La nuova via della seta allarma Ue ed Usa

L'Italia tra l'incudine ed il martello. Deve scegliere tra "sposare" Donald Trump, Xi Jinping o Jean Claude Juncker. Mentre la Germania e la Francia continuano a fare affari con i cinesi, nel silenzio dei magnifici tre, adesso che ci prova l'Italia, c'è immediatamente allarme rosso! Incredibile (ndr). L'occasione per firmare il memorandum d'intesa sul maxi piano commerciale e di infrastrutture del gigante asiatico sarebbe la visita del presidente cinese Xi Jinping in Italia, il 22 e il 23 marzo. O, un mese dopo, al Forum sulla Belt and road initiative («Una cintura, una strada» è il nome in mandarino del programma), tra il 25 e il 27 aprile. L'allarme tra i big occidentali è scattato con l'altolà degli Stati Uniti a un passo che può «danneggiare in modo significativo l'immagine internazionale del Paese». E proprio il 21 marzo, mentre Jinping sarà a Roma, a Bruxelles si riuniranno i capi di Stato e di governo dell'Unione europea (Ue) per discutere di una linea comune sugli investimenti con la Cina. Le considerazioni di Barbara Ciolli sul sito Lettera43.

La via della seta, un altro rebus da sciogliere per il governo gialloverde