Merkel addio, un incognita la nuova Europa

Merkel addio, un incognita la nuova Europa

Angela Merkel ha annunciato che intende lasciare la politica attiva. Sostanzialmente ha riconosciuto di avere sbagliato qualche approccio ai problemi che stanno caratterizzando e quasi facendo implodere il Vecchio Continente. Il suo abbandono della scena politica genererà un ulteriore problema, questo grande come una casa per l'Unione Europea (n.d.r.). Il primo errore è stato previsto da anni da Giulio Sapelli: i contraccolpi della politica di austerità, la dittatura del bilancio, che Merkel ha imposto all’Europa, sono ora arrivati in Germania e la sua Cdu perde il 10% a ogni turno elettorale. Al solito, anche sul terreno delle politiche economiche la Germania vince le battaglie ma perde le guerre. Il secondo errore è sotto gli occhi di tutti: ha sbagliato ad affermare “Wir schaffen das”, ce la possiamo fare nell’accogliere nel 2015 i 500 mila migranti in fuga dalla Mesopotamia. L’accoglienza e l’integrazione non hanno funzionato. Il commento di Carlo Panella su lettera43.

 

Merkel lascia la politica, l'Europa sempre più nel caos