Il mondo guarda alla Mosca di Vladimir

Il mondo guarda alla Mosca di Vladimir

La Russia postsovietica continua ad avere un peso specifico rilevante sulla questione dei Balcani, in difesa dei fratelli serbi, dall’altro non ha abbandonato qualche velleità nei confronti dei Paesi Baltici. Con la Polonia invece le distanze sono culturali e le affinità politiche. L’ex agente del Kgb poggia gran parte del successo estero su propaganda e lobbismo. Ha assecondato Chirac, Sarkozy, Hollande e ora fa lo stesso con Macron. Con la Merkel non c’è amicizia ma affari, e a Berlino va bene così. Il commento di Alfredo De Girolamo ed Enrico Catassi sul Messaggero Veneto.

La Russia di Vladimir, simpatie e antipatie