Turchia senza pace, è Erdogan che lo vuole

Il presidente turco Erdogan

A Kasimpaşa è nato, nel 1954, l’uomo più potente e ormai anche il più ricco della Turchia, Recep Tayyip Erdogan. A Kasimpaşa anche lo stadio è intitolato a suo nome e ai comizi i sostenitori lo attendono sul Bosforo scaldando l’atmosfera come una tifoseria da curva sud, con un repertorio di inni e di cori che non finisce mai. Al suo arrivo esplodono. Le sue foto compaiono ovunque: gigantografie sui palazzi ma anche ritratti più modesti nelle botteghe e per chi non ne avesse abbastanza al cinema di quartiere, per mesi, l'anno scorso hanno proiettato "Reis", la sua biografia, una mega produzione da otto milioni di dollari dell'imprenditore Temel Kankiran, che però al botteghino non ha reso quanto ci si aspettava. L'editoriale di Alberto Negri sul sito www.linkiesta.it.

Turchia, Erdogan è uno schiacciasassi, non ammette il dissenso