Fibrillazioni in Ue per le politiche del 4 marzo

Fibrillazioni in Ue per le politiche del 4 marzo

Al Commissario europeo all’Economia, il socialista francese, già ministro delle Finanze nel suo paese, Pierre Moscovici, che paventa un “rischio-Italia” post-elettorale nell’Unione europea, non bisogna rimproverare l’ingerenza, non bisogna criticare la gamba tesa, ma la banalità delle sue affermazioni. Quando si preoccupa per i razzisti, anti-immigranti e anti-semiti, nel nostro Paese, bisogna chiedergli un minimo di approfondimento comparato, con la Francia, ma anche con, purtroppo, molti, Stati membri dell’Unione: dall’Ungheria alla Polonia e, in misura chiaramente inferiore, dalla Germania all’Olanda. Le considerazioni del prof. Gianfranco Pasquino sul Messaggero Veneto.

L'Ue stia lontana dalle elezioni italiane