Cercasi leader europeista

Cercasi leader europeista

Grazie a istituzioni che non garantiscono ma permettono una forte concentrazione del potere nelle mani del Presidente, Macron dispone di una libertà di manovra che oggi manca, per una ragione o per l’altra, ai leader degli altri principali Paesi europei. Forse quella libertà di manovra gli consentirà di trascinarsi dietro una riluttante Germania e gli altri, sul solco del discorso della Sorbona. Questa verrebbe considerata una buona cosa per l’Unione Europea da (quasi) tutti gli europeisti. Sempre che si pensi — ma non è il pensiero di chi scrive — che un’Europa fin troppo influenzata dalla tradizione statalista francese, senza più nemmeno i correttivi imposti dal liberalismo britannico, sia una ipotesi davvero attraente. L'editoriale di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera.

Leader europei cercasi, l'unico che ha qualche probabilità, Macron