Senza pace la Turchia di Erdogan

Il presidente turco Erdogan

Gli scontri tra soldati turchi e Isis nel Nord della Siria hanno spinto il Califfato ad alzare il livello della sfida. Prende alle spalle gli avversari, cerca di causare vittime alle truppe (cosa avvenuta) come ai civili, squarcia la società. Inoltre i jihadisti potrebbero presentare le loro incursioni come una risposta al voltafaccia di Erdogan che ha scaricato una parte degli insorti segnando la sorte di Aleppo Est. Svolta resa possibile dal riavvicinamento diplomatico con Mosca, una linea che non piace certo agli islamisti. E questo apre anche uno scenario che vede protagonista Al Qaeda, magari attraverso militanti caucasici o asiatici. Guido Olimpio sul Corriere della Sera.

Erdogan, l'ambiguità ad Ankara