La Turchia ha messo alle corde l'Europa

La Turchia ha messo alle corde l'Europa

L'Europa è in palese affanno. C’è da costituire un corpo europeo di polizia di frontiera. C’è da varare norme comuni per «ritirare dal mercato» trattandoli come criminali di guerra, i combattenti jihadisti di ritorno in Europa (anche i nostri Stati liberali hanno il diritto/dovere di proteggersi). C’è poi il problema di regolare, con decisioni collettive europee, il rapporto fra l’Europa e le comunità musulmane. La loro solidarietà, dopo ogni attentato, non serve. Dobbiamo imporre loro , come Unione, una quotidiana azione pedagogica contro il jihadismo e la denuncia di coloro che appaiano in odore di radicalizzazione jihadista. L'editoriale di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera.

Un'Europa incompiuta, deve voltare pagina