L'Ue va incontro al disastro

Il governatore della Bundesbank Weidmann

L’Europa, per cominciare, è meglio vederla per quella che è, incompiuta e senza alcuna voglia di completarsi nel senso di una «vera unione fiscale» con tanto di ministero comune per l’area euro. Che sarebbe il grande passo in avanti dalla nascita dell’euro. Peccato che, a ben vedere, nessuno lo desideri, questo passo. Né l'Italia né la Germania, ammette Weidmann. L'editoriale di Guido Gentili su Il Sole 24 Ore.

Si stanno approntandio i funerali di un'Europa disunita