Vecchia Europa, la crisi si aggrava

Vecchia Europa, la crisi si aggrava

Bruxelles deve farsi carico di politiche comuni, quelle che hanno implicazioni che vanno al di là dei singoli stati nazionali. Queste politiche comuni debbono essere sostenute, al centro, da una capacità fiscale limitata ma indipendente dai trasferimenti finanziari dei singoli stati e gestite attraverso il bilanciamento istituzionale tra un potere esecutivo (Consiglio dei capi di governo e Commissione) ed un potere legislativo (costituito esclusivamente dal Parlamento europeo) nettamente distinti. Nessuna decisione, inoltre, può essere presa dal potere esecutivo senza l’approvazione di quest’ultimo. Le considerazioni del prof. Sergio Fabbrini su Il Sole 24 Ore.

Per Juncker l'Ue funziona così com'è, per gli Stati no