Schengen sospeso da mezza Europa

Schengen sospeso da mezza Europa

La Germania con i suoi 80 milioni di abitanti e uno Stato strutturato ed efficiente non riesce nè a gestire i flussi, tanto che da oltre due mesi ha sospeso Schengen, né a metabolizzare senza contraccolpi interni quasi 1 milione di profughi, come potrebbe riuscirci la Grecia, 10 milioni di persone, uno Stato povero e disastrato, frontiere parcellizzate tra le mille isole e isolette dell’Egeo, di fronte alla repentina invasione di 700.000 disperati? La verità è che il muro eretto da Victor Orban in Ungheria ha fatto scandalo ma altrettanto rapidamente ha fatto scuola nell’area Schengen e dintorni. Reticolati e controlli alle frontiere ormai proliferano ovunque: in Austria, Croazia e Slovenia, in Francia, Macedonia, Svezia e Danimarca. L'editoriale di Adriana Cerretelli su Il Sole 24 Ore.

Immigrazione, anche la Merkel in difficoltà