Europa ininfluente sullo scacchiere mondiale

Europa ininfluente sullo scacchiere mondiale

Se l’Europa delle eterne divisioni interne è incapace di sfruttare i suoi potenziali punti di forza, che pure sarebbero molti, per battere il terrorismo, in compenso gli consente di navigare agevolmente in mezzo alle sue evidenti debolezze per massacrare indisturbato i suoi cittadini inermi. Dovrebbe far riflettere molto questo paradosso europeo: ha anche permesso di coniugare insieme, per la gloria del califfo, la determinazione dei jihadisti con la plateale indeterminazione della risposta europea all’emergenza rifugiati, trasformata in cavallo di Troia ad uso del terrore. L'editoriale di Adriana Cerretelli su Il Sole 24 Ore.

Ue, svegliati dal lungo torpore!